Textus Originalis

Dal capitolo nel quale si racconta come Yūsuf 'ibn ^Abd 'al Mūmin prese la città di Cafsa, il cui principe gli si era ribellato (1). ... Fu consegnata a Yūsuf la città all'entrar dell'anno settantasei, ecc. ... E Yūsuf partì per 'Al Mahdīah, dove presentossi a lui l'ambasciatore del re dei Franchi, principe della Sicilia, il quale gli chiedea l'accordo. Stipulò con lui la tregua per dieci anni. I paesi dell'Affrica [propria] eran sossopra in quel tempo; scarseggiavano all'esercito le vittuaglie e lo strame pei cavalli. Donde Yūsuf mosse frettolosamente verso il Magrib, e Iddio sa meglio di noi [come andarono questi fatti]. Anno 584 (2 mar. 1188 - 18 febb. 1189). Dal capitolo sulla espugnazione di Gabalah (2). ... Ed avvenne al tempo medesimo che il principe franco di Sicilia mandò forze ausiliari ai Franchi della costiera [di Siria] con sessanta legni, tutte galee (3). Sorgean queste in Tripoli [di Siria]. Risaputa la mossa di Saladino [i Siciliani] vennero [verso levante] e si fermarono con le galee sotto 'Al Marqab, affin d'impedire col saettarne il passaggio [dell'esercito musulmano]. Saladino allora fé' recare in-

Note a pie di pagina

1 (1) A, VI, pag. 19; T, XI, 309.

2 (2) A, VI, pag. 76; C, V, 237 recto; T, XII, 3. Gabalah è castello sul mare a 10 miglia da Laodicea. È chiamato Zibel dagli scrittori occidentali.

3 (3) Il primo vocabolo è quhā^ah, che taluni scrittori usano in significato generale, ed altri con quello particolare di galee. Qui l'autore specifica, aggiugnendo « delle galee ».