Textus Originalis
SOMMARIO DELLE MATERIE
distrutta dai Saraceni, per costruirvi una chiesa in onore di s. Marco. (Transunto del 1309). . . . . . . p. 44 XIX. 1144 Ottobre 18, Ind. VII: Ruggiero conferma, a preghiera di Giovanni Auris Aurea priore, alcuni privilegi appartenenti al Monastero di s. Maria di Giosafat . . . . . . . . . . » 45 XX. 1144, Novembre 3, Ind. VIII: Ruggiero conferma ad Urso, abbate del Monastero di s. Maria di Maccla, i privilegi precedentemente conceduti a quel Monastero . . . . . . . . . . » 49 XXI. 1145, 13 Gennaio, Ind. VIII: Ruggiero rinnova ad Adelina il privilegio che le avea conceduto nove anni prima . . . . . . . . » 52 XXII. 1144 Giugno, Ind. VIII: Accordo sulla prebenda dell'Arcidiaconato di Catania . . » 53 XXIII. 11(45), 2 Luglio, Ind. VII: Enrico e Beatrice coniugi donano alla chiesa di s. Giovanni alcune terre in partibus terre Scordie . . . . . . » 54 XXIV. 1145 Ottobre, Ind. IX: Guglielmo di Puzzolo, Guglielmo Avalerio, Rinaldo di Tusa e Avenello, regi giustizieri, per ordine di Ruggiero re di Sicilia e Italia assegnano le divise della chiesa di Cefalù e quelle delle terre di Gratteri . . . . . . . . . » 57 XXV. 1147 Maggio, Ind. X: Arduino, priore della chiesa di Bagnara, col consenso dei suoi monaci, stabilisce che la sua chiesa sia suffraganea a quella del s. Salvatore di Cefalù . . . . . . . » 59 XXVI. 1150, Ind. XIII: Arduino, vescovo di Cefalù, riceve da Aicardo terram de pantano, non tanto pei suoi malfatti verso la chiesa, quanto per restituzione di ciò che avea preso dal tesoro vescovile . . . » 62 XXVII. 1153, 21 Maggio, Ind. I: Lucia, Signora di Cammarata, col figlio Adamo pone a rettore della chiesa, da lei costruita in quel territorio, tal prete Guido . » 64 XXVIII. 1153 Dicembre 3, Ind. II: Alessandro di Buhone restituisce al Monastero di s. Maria di Valle Giosafat la dotazione di s. Demetrio e di s. Giovanni, che per lungo tempo s'era appropriata . . . . . . » 66 XXIX. (1154-1166): Re Guglielmo I conferma al Monastero di s. Maria di Valle Giosafat i privilegi conceduti dal padre suo Ruggero e dagli altri baroni (Falso) . . . . . . . . . » 67