Textus Originalis
DELL'EPOCA NORMANNA IN SICILIA XXX.
dopo un po' di spazio, la datazione. Ebbene dall'ultima riga alla fine della pergamena ritagliata, v'è la distanza di 3 cm.; eppure in questo spazio non v'è alcun segno di rigatura o di punti equidistanti, ciò che fa supporre che la scrittura non continuava. Paleograficamente dunque è una copia, non mai un'originale; diplomaticamente i caratteri interni mi fan molto dubitare che ci trovassimo in presenza di una falsificazione, come in quell'altro di Ruggiero del 1144, 11 Ottobre. La cancelleria regia non cominciava i suoi diplomi colla formula: ✠ Regium Signum. (6663), 1155, 6 Gennajo Ind. III. Gli eredi dell'ammiraglio Teodoro vendono al glorioso ammiraglio di Salerno (Matteo vicecancelliere regio) i loro beni posti in Palermo, pel prezzo di 600 tarì. (Traduzione di data incerta). (Instromento della vendicione di uno Manghipio fatto in lingua greca lanno dela creacione del mondo 6663 ali VI del mese di gennaro della III Ind.e et dala incarnatione del verbo de Idio lanno 1155 tradotto in questa lingua italiana) (1). ✠ Signo della mano Callus la moglie del condam amirati theodoro. ✠ Signo de la mano di Basilio figlio del condam amirati theodoro. ✠ Signo dela mano di philippo figlio del condam amirati theodoro. Io Callus ut supra il segno de lonorata et vivificante croce in questa scrittura con propria mano signai et li mei dui fi-
Note a pie di pagina
1 (1) Trascrivo fedelmente la copia del sec. XVI, che ho rinvenuta.