Textus Originalis
proprio il caso del proverbio dello struzzo che andò per buscare due corni e se ne tornò senza orecchi. I Franchi stettero all'assedio di Damiata cinquanta giorni, durante i quali Saladino spese somme incommensurabili di danaro. Si raccontano le sue parole: «Io non ho visto uomo più liberale del [califo] 'Al cĀḍid (ultimo dei Fatimiti) il quale, durante il soggiorno dei Franchi sotto Damiata, mi mandò un milione di dīnār egiziani, senza contare le vestimenta, né le altre cose. Anno 569 (12 ag. 1173 - 1° ag. 1174). Dell'uccisione dei congiurati egiziani che tramavano di levarsi contro Saladino (1). Il due ramaḍān di quest'anno (6 aprile) Ṣalāḥ 'ad dīn Yūsuf 'ibn 'Ayūb (Saladino), principe dell'Egitto, fece [mettere a morte e] sospendere ai pali alcuni partigiani dei califi fatimiti che avean congiurato di sollevar l'Egitto contro di lui. Il fatto seguì in questo modo. Parecchi Šīcī (2), partigiani dei Fatimiti; e tra gli altri il poeta cUmārah 'ibn 'abī 'al Ḥasan, del Yaman, il segretario cAbd 'aṣ Ṣamad, il cadì 'Al cAwris, il missionario in capo dei Fatimiti, ed altri del ǧund (milizia) d'Egitto, insieme con fanti negri e con famigliari del castello (3), tenendo mano ad essi alquanti emiri di Saladino e alquanti [cavalieri] del suo ǧund, cospirarono a fin di chia- (1) A, V, pag. 264; C, V, 211 recto; T, XI, 262. (2) Sciiti, come noi si pronunzia. Si vegga su questi settari la mia St. dei Mus., II, 105 segg. (3) Il castello grande del Cairo, residenza de' califi fatimiti.