Textus Originalis
Maometto e della sua famiglia! Infine il re loro [detto l'] imperatore, arrivò in Siria. Continua l'anno 625. Della mossa di 'Al Mālik 'al Kāmil (1). Quest'anno, del mese di šawāl (3 sett.- 1° ott. 1228), 'Al Mālik 'al Kāmil (il re perfetto) Muḥammad, figlio di 'Al Mālik 'al cĀdil (il re giusto), principe di Egitto, mosse verso la Siria ed arrivò a Gerusalemme, che il Sommo Dio la custodisca e la renda per sempre terra musulmana! Ripartito di Gerusalemme, 'Al Kāmil occupò la città di Nābulus (Naplusa), e munì bene tutti questi paesi che appartenevano allo [Stato di] Damasco, soggetta (un tempo) ad 'Al Mucazzam (2). Il (cui figliuolo), temendo che 'Al Kāmil non si volgesse contro di lui, e non gli prendesse Damasco, mandò a chiedere aiuti ad 'Al Mālik 'al 'Ašraf, pregandolo di venire egli stesso in Damasco. E così 'Al 'Ašraf andò speditamente in quella città. Allora 'Al Kāmil non avanzò [altri- (1) Non pubblicai questo capitolo nella Bibl. Prendo il testo dall'edizione del Tornberg, XII, 313, e ne do qui la versione, parendomi che l'attestato del contemporaneo Ibn 'al 'Aṯīr importi molto nella storia della crociata di Federigo II. (2) Par che qui manchi un periodo, nel quale si dovea dire che «dopo la morte di 'Al Mucazzam, il suo figliuolo, temendo lo zio 'Al «Kāmil», ecc. Come suol avvenire sovente, il copista ripigliando il nome di 'Al Mucazzam, saltò le parole di mezzo. E veramente 'Al Mucazzam era morto nel novembre 1227, e gli era succeduto il figliuolo Dāwūd, che intitolossi 'Al Mālik 'an Nāṣir. Al regno di quest'ultimo dunque, non a quello del padre, è da riferire i fatti che seguono, poiché Kāmil entrò in Siria nel settembre 1228. Si confronti più innanzi la narrazione che fa lo stesso autore sotto l'anno 626, Bibl. testo, pag. 315, 316.