Textus Originalis

don Pietro, in presenza de' miei ambasciatori, i cui nomi si leggono nel trattato medesimo; ai quali ambasciatori io avea dato [veramente] il mandato di stipolare, per me e pei miei fratelli, tutti i diritti e le condizioni [divisati] nel trattato, da durare finché si avvicendino le notti e i giorni, i mesi e gli anni; e ciò a tenore delle mie lettere indirizzate al N. P. il sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr, munite del mio suggello. Io non fallirò mai ad alcuna delle dette condizioni, ed io, al par che i miei fratelli e figliuoli e il mio reame, finché s'avvicendin le notti e i giorni, costantemente osserverò queste condizioni a prò del reame del N. P. il sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr e del suo figliuolo 'Al Mālik 'al 'Ašraf e dei figliuoli di lui, senza mutamento, né innovazione alcuna. E giuro pel Sommo Iddio, ch'io veglierò nel mio paese alla sicurezza dei sudditi di tutti i paesi musulmani, li favorirò efficacemente e adoprerò verso di loro conforme alle condizioni del trattato suddetto. E se mai trasgredissi alcuna di tali condizioni, [voglio] ch'io sia tenuto come reietto dalla mia religione, apostata della mia fede e della fede dei miei correligionari. Questo giuramento è il giuramento mio; e lo presto con quello intendimento che gli danno il N. P. il sultano 'Al Mālik 'al Manṣūr, il suo figliuolo 'Al Mālik 'al 'Ašraf, i re figliuoli di costui, e coloro in cui mano io giuro ad [intenzione dei] detti principi. Sancisca Iddio questo giuramento». FINE DEL PRIMO VOLUME.