Textus Originalis

mare i Franchi di Sicilia e della costiera di Siria, profferendo loro del danaro e [parte] del territorio. Venuti costoro in Egitto [così pensavano i congiurati] o Saladino muove in persona contro di loro, e noi leviamo il romore nel Cairo nuovo e nel vecchio, e vi ristoriamo la dinastia fatimita, mentre quanti v'ha di accordo con noi nel suo esercito tornano addietro e gli tolgono di far testa ai Franchi; o Saladino rimane [nella capitale] e manda gli eserciti contro i Franchi, e allora noi ci leviamo, e, rimasto lui solo e indifeso, lo pigliamo [proprio] con le mani. E diceva ^Umārah ai congiurati: « Io ho fatto allontanare il fratello di Saladino [e mandarlo] nel Yaman, per timor ch'ei possa far le sue veci [al Cairo] e mettersi alla testa [dei partigiani degli 'Ayūbiti] in assenza di Saladino. Mandarono i congiurati a proporre così fatto partito ai Franchi di Sicilia e della costiera [di Siria]: e fu fermato con essoloro [tutto] il disegno; né altro rimanea se non che i Franchi movessero [alla volta dell'Egitto]. Fu [special] favore conceduto da Dio ai Musulmani che i congiurati d'Egitto messero a parte della trama Zīn 'ad dīn ^Alī 'ibn Nagā', il predicatore, soprannominato 'Ibn Nagīah. Avean essi già nominato il califo, il visir, il ciambellano, il [capo] missionario e il cadī, quando i Banū Ruzzayk pretesero che il visir fosse scelto tra loro, mentre i Banū Šāwir (1) volean quell'ufizio per sé. Risaputa la condizion delle

Note a pie di pagina

1 (1) Nell'edizione del Tornberg si aggiugne: « e il cadī », che sarebbe 'Al ^Awris.