Textus Originalis

giunge 'Al Batrānī: Mi è stato riferito che questo Siciliano visse trecentotredici anni (1). Il Mahdī passò poi a Tunis, ecc. § 2 (2). Pose poi ^Abd 'al Mūmin il campo sotto 'Al Mahdīah, il dodici ragab dell'anno cinquecencinquantaquattro (30 luglio 1159), recando seco 'Al Hasan 'ibn ^Alī, [un tempo] principe di quella città. Quand'egli, montato in una galea, ebbe contemplate le eccelse torri [che sorgeano] dalla parte di terra, ed ebbe fatto il giro della città dalla parte di mare, disse ad 'Al Hasan: « E come mai abbandonasti sì valida fortezza? ». Rispose 'Al Hasan: « Fu per « aver pochi di cui fidarmi; per mancanza di vittua« glie e per forza del destino ». I Cristiani aveano sgombrata (3) la città di Zawīlah; onde ^Abd 'al Mūmin comandò che vi fosser posti i mercati del campo e che vi stanziasse una parte delle genti; [il che fatto], Zawīlah divenne all'istante popolosa città. Egli dimorava il giorno in campo nella sua tenda e passava la notte in una casa entro Zawīlah. Assediò 'Al Mahdīah per mare e per terra. Entrato [alfine], dopo sei mesi di assedio, coi suoi nella fortezza della città, ristorovvi i riti dell' 'islām; e fé' risarcire i guasti recati alle mura. Prese la città nel mese di muharram del cinquantacinque (12 genn. a 10 feb. 1160), e prepose a quella Muhammad 'ibn Farag, 'al Kūmī (della tribù berbera di Kūmīa),

Note a pie di pagina

1 (1) Il codice dopo le centinaia aggiugne trenta e dieci.

2 (2) Cod., fog. 5 verso.

3 (3) Così va corretto l'errore, credo io di copia, ch'è nel testo: yudāhilūn, che significherebbe, entrarono insieme con altri.