Textus Originalis

lasciando con essolui 'Al Hasan 'ibn ^Alī, 'as Sinhāgī (della tribù berbera di Sinhāgah), ch'era stato principe della città. Appresentossi in 'Al Mahdīah ad ^Abd 'al Mūmin lo šayh di Sfax ^Umar 'ibn 'abī 'al Hasan, 'al Furriānī, il quale avea [testé] traditi i Cristiani, insignoritisi [un tempo] di quella città. Gli si appresentò ancora 'Ibn Matrūh, šayh di Tripoli (di Barbaria), dopo essersi ribellato dai Cristiani che occupavano la città. Li accolse benignamente ^Abd 'al Mūmin, ecc. CAPITOLO LV. Dal Taqwīm 'at Tawārīh (Compendio delle croniche), per Mustafā 'ibn ^Abd 'Allah, conosciuto sotto il nome di Hāggī Halīfah (1). Anno 82 (15 febb. 701 - 3 febb. 702). Conquisto dell'isola di Messina, ossia Sicilia, per mano di 'Attār (corr. ^Atà) 'ibn Rāfi^. Anno 228 (10 ott. 842 - 29 sett. 843). I wālī dei Banū 'Aglab occupano le città dell'isola di Sicilia, vale a dire Messina. Anno 325 (19 nov. 936 - 7 nov. 937). L'esercito di Nizār s'impadronisce dell'isola di Messina, nella quale i sudditi s'erano ribellati.

Note a pie di pagina

1 (1) Dal codice turco della Bibl. di Parigi, Anc. Fonds turc, 45, confrontato con la edizione di Costantinopoli del 1146 (1733). Si vegga la versione italiana del Carli, intitolata: « Cronologia historica scritta... da Hazi Halifé, ecc. », Venezia, 1697, in-4°, e gli estratti di quella, presso Caruso, Bibl. Sicula, I, 53 segg., e presso Muratori, Rerum Italic, I, parte II, 283. Il Carli par abbia avuto alle mani un codice pieno d'errori e l'abbia pessimamente tradotto.