Textus Originalis
v'erano, e fece ritornare in questa città 'Al Hasan 'ibn ^Alī 'ibn Yahyà 'ibn Tamīm, 'as Sinhāgī, che n'era principe quando fu presa dai Cristiani, ecc. (1) Dalla narrazione del califato dell'emiro 'Abū Fāris ^Abd 'al ^Azīz (principe hafsita di Tunis) anni 796 a 837 (6 nov. 1393 - 6 agosto 1434). Osteggiata la Sicilia, egli ne riportò gran preda. CAPITOLO LVII. Dal Tārīh Tūnis (Cronica di Tunis) per Husayn 'ibn Muhammad 'ibn Wādirān (1). Anno 201 (30 luglio 816 - 19 luglio 817). Governo di Ziādat 'Allah 'ibn 'Ibrahīm 'ibn 'al 'Aglab. Ziādat 'Allah salì allo ufizio di wālī a nome del (califo abbasida) 'Al Māmūn l'anno dugentouno. Fu lungo il suo governo ed avventurato. Egli costruì le mura di 'Al Qayrawān; cinse di mura Susa e fabbricò la moschea gāmi^ di 'Al Qayrawān, dopo averla demolita tutta ad eccezione del mihrāb (2): nella quale opera egli spese ottantasei mila dinar. Fabbricò ancora il ponte di Bāb 'ar rabī^ ed afforzò (3) il ribāt (4) di Susa. Sotto il suo governo fu conquistata l'isola di Si-
Note a pie di pagina
1 (1) T, pag. 145.
2 (1) Estratti ch'ebbi in Parigi il 1847 per favor del sig. Honnegar. Ho tolto il titolo del libro da altri estratti del medesimo autore posseduti dal fu Alphonse Rousseau.
3 (2) Così chiaman la nicchia che indica nelle moschee la direzione della Mecca.
4 (3) Leggo hassana piuttosto che gassasa proposto dal Fleischer. 'Ibn 'al 'Abbār, nel nostro Cap. XLI, pag. 532 del 1° volume, fa menzione della porta di 'Abū 'ar Rabī^ in 'Al Qayrawān. Sembra la stessa qui citata.
5 (4) Quartiere de' volontarii su i confini e però anche nelle città marittime.