Textus Originalis

cilia per mano del suo cadī 'Asad 'ibn 'al Furāt, cadī di 'Al Qayrawān. Leggasi nella [cronica di] 'Ibn Rašīq: Ziādat 'Allah mandò questo 'Asad con un esercito di ventimila uomini all'incirca e fecelo imbarcare a Susa. Arrivato in Sicilia, 'Asad ebbe uno scontro col principe dell'isola, il quale capitanava, come si dice, cencinquantamila uomini. [Con tutto ciò] Asad 'ibn 'al Furāt lo sconfisse: Dio abbandonò gli Infedeli e i Musulmani fecero preda delle loro ricchezze; scompaginarono lo Stato loro e insignorironsi di molti luoghi dell'isola. 'Asad 'ibn 'al Furāt morì all'assedio di Siracusa nel mese di rabī^ secondo dell'anno dugentotredici (19 giugno a 17 luglio 828): i Musulmani s'impadronirono dell'isola e vi stanziarono. Quivi fu sepolto 'Asad or or nominato. L'isola rimase in potere dei Musulmani, succedendosi in essa i wālī a nome [degli Aglabiti] del Qayrawān [che a lor volta] erano wālī degli Abbāsidi, [califi di Bagdad]. Rimase anco ai Musulmani dopo [caduta la dinastia aglabita] fin oltre il cinquecenquaranta (1145-6) (1). Iddio poscia la fé' conquistare dal nemico, sì ch'essa ritornò alla [dominazione degli] Infedeli. Il conquisto [musulmano] dell'isola seguì [come abbiam detto] al tempo di Ziādat 'Allah, sotto l'impero del califo 'Al Māmūn, e Ziādat 'Allah continuò, ecc. Anno 223 (3 dic. 837 - 22 nov. 838). Governo di 'Abū ^Iqāl 'al 'Aglab 'ibn 'Ibrahīm 'ibn 'al 'Aglab, fratello di Ziādat 'Allah.

Note a pie di pagina

1 (1) Non è superfluo notar qui che il compilatore o il copista sbaglia d'un secolo.