Textus Originalis

fuga; volarono per timore (1) dello scontro non per alacrità d'animo: e fu questa una delle precipue cagioni di quella nimistà che s'accese tra Ruggiero ed ^Alī; [che continuò] dopo la morte di costui contro il suo figliuolo Hasan, e che finì con la occupazione di 'Al Mahdīah pei Rūm e con la soppressione del dominio dei Banū Manād sopra quella città. Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah, il segretario, lodando ^Alī 'ibn Yahyà in una qasīdah mal verseggiata, allude a questa vittoria nel seguente passo: « Buon prò alle virtudi, poiché ^Alī 'ibn Yahyà ha preso possesso delle pagine di quelle, con la sua sagacia e magnanimità! » « Egli ha cominciato [appena a governare, ed ecco che] ha compiute azioni [degne] de' [grandi] monarchi e [conseguiti] i loro trofei con sì alta lode che non fia superata ». « D'un fiero colpo, come di brando che cali, ei provvide, ratto, a spegnere tal fuoco che minacciava un incendio ». « [O valoroso] tu [ordinasti di] assalire i Barbari nel mar di Cabes; e [l'armata] piombò sopra di essi, recando esercito innumerevole ». « Onde a dirittura voltarono le spalle e spulezzarono con la zanna mancante (2) e l'ugnone tagliato ».

Note a pie di pagina

1 (1) Nelle Annot., pag. 59, il prof. Fleischer propose di correggere hiffah « leggerezza » il vocabolo hīfah del testo. Parmi che questo si possa lasciare, col significato proprio di « timore », dando ad 'al h a w f, che segue, quello di « strage » o di « battaglia ».

2 (2) Queste due parole significherebbero ancora « un capo spodestato ».