Textus Originalis
CAPITOLO LXXI. Dal Masālik 'al 'absār, ecc. (Escursioni degli sguardi sui reami e le metropoli) di Šihāb 'ad dīn 'al ^Umarī, volume decimosettimo, nel quale si ricordano i poeti magrebini (1). Tra questi è da noverare 'Abū ^Alī 'ibn Rašīq 'al Masīlī (2). Se il mare tentasse di rivaleggiare con costui, non arriverebbe ad agguagliare le sue cupidigie, ecc. (3). Narra 'Ibn Bassām ch'egli nacque in 'Al Masīlah, dove studiò per poco tempo
Note a pie di pagina
1 (1) Codice di Parigi, Anc. f., 1372. Nel Capitolo XX abbiam dato per intero il nome dell'autore, che manca in questo volume del codice parigino. Il quale è pieno di correzioni ed aggiunte, che sembran di mano dell'autore medesimo, ed una (fog. 209 recto) è notata dopo l'anno 740 dell'Egira (1339-40). Si tratta in questo volume dei poeti d'Affrica e di Spagna, dal principio del quarto secolo dell'Egira infino ai tempi dell'autore. Nella prefazione (fog. 3 verso) egli dice avere adoperata la raccolta d' 'Ibn Sa^īd e fattovi notevoli aggiunte. Il primo paragrafo che ne abbiam cavato si legge a fog. 137 verso. (2) Da Masīla, o, come scrivono in oggi i Francesi, Msiia, in provincia di Costantina. (3) Non essendo siciliano questo 'Ibn Rašīq, ho soppresso nel testo un lungo squarcio di prosa rimata: frasi vaghe e lodi sperticate che l'autore infilza per far le consonanze e mostrar lusso di vocabolario.