Textus Originalis

e passò quindi ad 'Al Qayrawān. Ei [s'innalzò nelle lettere] come poggio, che l'acqua [dell'inondazione] mai non arriva [a coprirlo]; e [progredì tanto da parer lontana] meta, che camola robusta non riesce [a toccarla]. S'egli poetava (1), [ecco che] l'eleganza delle forme metteasi in moto e trottava per bene; s'egli prendea a scrivere, il sottile calam gli s'inginocchiava dinanzi e vergava [linee di] peregrina [bellezza, da paragonare al] chiaror della luna, quando la notturna brigata [siede in cerchio] a novellare. Eran miracoli di pensiero e di stile (2). Allorché le saturnie stelle si levarono su l'orizzonte di 'Al Mu^izz 'ibn Bādīs, è questi si messe in viaggio alla volta di 'Al Mahdīah, sotto un cielo vedovo di lune (3), con animo [sì abbattuto] che parea volesse esalare lo spirito in tempo più breve che l'asino non duri la sete (4), 'Abū ^Alī ('ibn Rašīq) fu di coloro che trassero nel suo stuolo svaligiato, e strinsersi nell'afflitta sua schiera. Egli dimorò presso 'Al Mu^izz in 'Al Mahdīah: ma cascata su quella città la notte in cui l'armata de' Rūm navigava in que' paraggi, eccoti allo spaccar dell'alba, il mare [cosparso di] col-

Note a pie di pagina

1 (1) Mi sembra che il verbo naqad « beccare, scemerò » abbia qui il significato di « far buona poesia », la quale si dice n a q d. (2) H a b r e h a b a r, de' quali vocaboli il primo significa la cognizione profonda di una cosa e il secondo la narrazione. H a b a r è anche termine grammaticale, che vuol dire « soggetto della preposizione, enunciativo ». (3) Lune, s'intenda giovani valorosi. Accenna alla ritirata di 'Al Mu^izz da 'Al Qayrawān, quando il paese fu occupato dagli Arabi dell'Alto Egitto. (4) V. Freytag, Prov. Ar., II, 290, N. 123.