Textus Originalis

CAPITOLO LXXIX. Dal Sulwàn 'al mutà^ ecc. (Conforti al principe nimicato da' suoi) per Huggat 'ad dīn Gamāl 'al 'islām 'Abū Hāšim Muhammad 'ibn 'abī Muhammad 'ibn Zafar ('as Siqillī 'al Makkī 'al Mālikī (Siciliano, Meccano, giurista di scuola malikita) (1). In nome del Dio pietoso e benigno. Il poverello, servo di Dio, contento d'ogni voler divino, Muham-

Note a pie di pagina

1 (1) A, Bibl. di Parigi, Anc. Fonds, 948; B, id. id., n. 950; C, id. id. Supp. ar., 539; D, id. id., 536; E, id. id., 1950; L, Codice di Leida, Golius, 97 (v. Dozy, Catalogo, I, pag. 268, n. 405); O, Bibl. Bodleiana, Marsh., 325 (Catalogo I, 87, CCLXXXXIV). Tralascio per brevità gli altri codici di Parigi che ho avuti alle mani e quei di altre Biblioteche d'Europa, dei quali diedi una lista nella versione italiana del Solwan, Firenze, 1851, pagina LXV e seguenti, e nella versione inglese riveduta da me, Londra, 1852, I, 94 e seguenti. Il titolo è lo stesso nella più parte dei manoscritti; ma in quello dell'Escuriale, notato da Casiri, Bibl. ar. hisp., I, 154, n. DXXV, è scritto Kitàb 'as sulwānāt, ecc. (Libro dei conforti nella conversazione dei califi e dei signori). La bibliografia manoscritta di Vienna, pubblicata in Appendice ad Haggī Halīfah, tomo VI, pag. 664, n. 616, ha: « I conforti di 'Ibn Zafar per mezzo di racconti ». Il codice A tralascia gli ultimi tre vocaboli che ho messi tra parentesi. O, scrive il nome etnico con una s invece di s: