Textus Originalis

CAPITOLO XCV. Dal Kitàb 'al hulal 'al mawsiah, ecc. (I pallii ricamati, coi quali si raccontano i fatti di Marocco) (1). Mosse (^Abd 'al Mūmin da Tunis) alla volta di 'Al Mahdīah, della quale i Franchi s'erano insignoriti fin dall'anno cinquecenquarantatrè (22 maggio 1148 a 10 maggio 1149): che il principe dell'isola di Sicilia avea presa quella città, al par che Sfax, ed era entrato in Bona e in altri paesi della costiera. Or 'Al Mahdīah ritornò ai Musulmani l'anno cinquecencinquantacinque (12 gennaio a 30 dicembre 1160) (2), per man del califo ^Abd 'al Mūmin. Il quale avea stretta d'assedio per sei mesi e nove giorni questa città, difesa da tre mila guerrieri Franchi: città che non poteasi oppugnar dalla parte del mare, e, dalla parte di terra, cioè da tramontana, non avea che un angusto passo, afforzato di muro sì largo che poteanvi andar di fronte due uomini a cavallo. Vennero dall'isola di Sicilia [a

Note a pie di pagina

1 (1) A, Codice di Parigi, Ancien Fonds, 825. Compendio scritto il 783 (1381) e copiato il 998 (1590); B, Codice di Leida, 24, 1. Su quest'opera e sui manoscritti di essa si vegga il Dozy, Abbadid., II, 182 e seguenti. Lo squarcio si legge in A, pag. 116. (2) Il codice ha con manifesto errore cinquecenquarantacinque.