Textus Originalis

'al Wafā' 'al Qaysī, 'as Siqillī (il Siciliano della tribù arabica di Qays), lettor del Corano, [soprannominato] 'Abū Muhammad. Apprese le lezioni del Corano da 'Abū Ma^šar 'at Tabarī (1) e studiolle con lui lo šarīf 'Abū 'al Futūh, il predicatore. Alla stessa classe appartiene (2) ^Abd 'ar Rahmān 'ibn 'abī Bakr ^Atīq 'ibn Halaf, il gran dottore e professore (3), [soprannominato] 'Abū 'al Qāsim [e detto comunemente] 'Ibn 'al Fahhām, 'as Siqillī (il Siciliano), lettor del Corano ed autore del Kitàb 'at tagwīd (4). Apprese le lezioni del Corano da 'Abū 'al ^Abbās 'Ahmad 'ibn Sa^īd 'ibn 'Ahmad 'ibn Nafīs; da 'Abū 'al Husayn Nasr 'ibn ^Abd 'al ^Azīz 'al Pārisī; da ^Abd 'al Bāqī 'ibn Fāris; e da 'Abū 'Ishāq 'Ibrahīm 'ibn 'Ismā^īl, dottore malikita. Questo 'Ibn 'al Fahhām per dottrina e altezza [di merito] arrivò al primato sopra tutti i lettori del Corano in Alessandria. Studiò presso di lui le lezioni del Corano 'Abū 'al ^Abbās 'ibn 'al Hutīah, ed al pari 'Abū Tāhir 'as Siflī (5); Yahyà 'ibn Sa^dūn, šayh di 'Al Mawsil

Note a pie di pagina

1 (1) Come si legge nel nostro codice, fog. 126 verso, egli morì il 478 (1085-6) e il suo nome compiuto fu 'Abū Ma^šar ^Abd 'al Karīm 'ibn ^Abd 'as Samad 'ibn Muhammad 'ibn ^Alī, 'at Tabarī, 'al Muqrī, 'al Qattān (il lettor del Corano del Tabaristan, negoziante di cotone). Si confronti Hāggī Halīfah, III, 61, n. 7239. (2) Fog. 140 verso. (3) 'Ustād che vuol dir « signore » e suol darsi come titolo ai professori. (4) Si vegga qui sopra il Cap. LXXXV, a pag. 651, nota 2, del presente volume. (5) 'As Silafī?