Textus Originalis
828 GLOSSARIO DEI VOCABOLI ARABI. Magd ('Al). Nome di stella. In vece di Migdah (?), II, 368. Maglis. Nel senso di aula, 156. Mahall. Nel senso di borgo o villaggio, 16, 63. Mahallah, pl. Mahallāt. Quartieri ignobili di città, campo mi- litare, usato qui nel significato di case, in opposi- zione a palagi, 77. Cf. Dozy, Supp., I, 313. Mal^ab. Teatro antico, II, 437. Cf. I, 63, 69. Manāfi^, sing. Manfa^ah. Industrie (?), 98, lin. 17. Manzarah. Loggia, 157, 160, 161, 464. Manzil. Casale, 58; II, 202 et pass. Maqāsim, sing. maqsam. Ruderi, 204, dove non pare adatto il significato del Dozy, Supp, I, 346. Maqāmāt. Geste, azioni memorabili, 302, lin. 20; II, 167, lin. 1, dove non è adatto il significato di orazioni, concioni. Maqtū^. Sorta di metro, II, 691; dove non sembra adatto il signi- ficato dato dal Dozy, Supp. II, 375. Marhal e marhalah. Giornata di viaggio, 6 et pass. Martabah. Gradinata, 157. Masāfah. Distanza, punti d'un itinerario, 39, 41. Mašhad. Nel significato di cupola (?), 195. Maydān. Anfiteatro, ippodromo, 157, 160. Mitqāl. Peso del dīnār, 428; II, 674. Muaddin. Passim. Volgarmente scritto in Europa muezzin. Mudaggal. Musulmano tributario a Cristiani, 253, in vece di mudaggan, sul quale v. Dozy, Supp. I, 425. Mugtahid. Giureconsulto interprete dottrinale, 196; II, 162. Mu^lam. Listato. Panno di lana, II, 217. Muqabil. Opposto. T. d'astrol., 194, 195. Musallā. Pianura per la preghiera popolare, 167; II, 591. Mustahlaf. Commissario di polizia, 156. Mustarāh. Ancoraggio, 52. Cf. Dozy, Supp. I, 568. Mutabbaq. Prigione sotterranea, 86. Mutawallī. Governatore delegato, 289. Muwaššahah. Sorta di canzone, II, 430, 431, 488. Nāā'. Spuntare di stella, II, 326, lin. 4. Nab^. Legno da fare archi, II, 319, 397, 401. Na^b. Gracidare del corvo, nel senso di annunzio di morte, II, 405, lin. 8.