Textus Originalis
I DOCUMENTI INEDITI
e tolto via insieme al suggello pendente. Possiamo dunque fin d'ora stabilire, sia per la testimonianza dell' Amico, sia perciò che si constata nelle pergamene, che a, cioè la perg. 28, portava il suggello pendente e b no. D'onde i seguenti quesiti: 1° Le due pergamene 28 e 29 sono entrambe vere ed autentiche, o entrambe false? 2° Sono una originale e l'altra copia di un privilegio vero, che noi non abbiamo, o una di esse è falsa? * * * Non posso indagare con sicurezza i caratteri diplomatici intrinseci, e quindi la veridicità del formulario, se prima non si stabiliscono i criterî che in quel torno di tempo prevalsero nella Cancelleria normanna dell' Italia Meridionale. I due diplomi appartengono al medesimo periodo in cui re Ruggiero ordinò la revisione di tutti i privilegî, precedentemente conceduti; periodo che va dal 1144 al 1145. Dissi altrove che sotto Ruggiero la revisione dei privilegî non fu operazione puramente burocratica; ma accertamento formale e categorico di tutte le proprietà che appartenevano ai privati, ai feudatarii, agli ecclesiastici e alla corona (1). Di questo periodo abbiamo moltissimi diplomi. Il Behring, (Sicilianischen studien, II), ne annovera 30, io ve ne aggiungo due pubblicati dal Minieri-Riccio (2) e non registrate dal Behring. Non occorre dire che non computo i due di cui mi occupo. Però non tutti i 32 documenti si possono considerare come diplomi propriamente detti; come non tutti ci sono pervenuti integralmente. Di molti abbiamo solamente citazioni e ricordi; e molti, i quali stabiliscono sia il numero dei servi donati,
Note a pie di pagina
1 (1) Di una perg. bilingue del Monastero di Demenna conservata nel Museo Nazionale, in Arch. Stor. Ital., cit., p. 13.
2 (2) Saggio di Cod. Dipl., Suppl., parte 1ª, pp. 11 e segg.: uno del Maggio e l' altro dell' Ottobre 1144.