Textus Originalis
DELL' EPOCA NORMANNA IN SICILIA
n'è supponibile che Giovanni Aurisaurea sii stato nello stesso tempo priore ed Abbate. Ma bisogna credere quanto afferma a, cioè che l'Abbate in quel tempo fosse Ugo? Qui sta appunto l'errore grave, di cui feci cenno, perchè dal 1140 al 1154 (DELABORDE, Introduction, p. 8) l'Abbate del Monastero di S. Maria di Giosafat fu Guido e non mai Ugo, il quale lo fu dal 1112 al 1117, come afferma il medesimo Delaborde, e prova il doc. 6 della sua raccolta, indubbiamente autentico. Dunque anche nel principio dell'esposizione a ha un errore di fatto, nel quale era impossibile incorresse la Cancelleria di re Ruggiero, tanto oculata specialmente in quel periodo di revisione generale di privilegi. 2.° Tutta intera la parte espositiva in a e b s'occupa dell'enumerazione dei privilegî goduti fino a quel tempo dal Monastero. Però si osserva che in a s'ebbero due intendimenti: da una parte non allontanarsi dal tipo b (giacchè essendo un privilegio fatto nel 1144 dovea nelle linee generali aver l'apparenza di essere state rivedute e confermate le prerogative anteriori); dall'altra nell'enumerazione dei varî possedimenti seguire la famosa bolla falsa di Adriano IV. I confronti di a con b, e di a colla bolla falsa di Adriano daranno la prova che quanto affermo è vero. a Ostendit nobis privilegium per quod Henricus etc. Et ostendit nobis unum privilegium per quod dominus Rogerius etc. Et ostendit nobis quoddam privilegium per quod Eleazar etc. b Ostendit nobis sigillum grecum scriptum anno ab origine mundi VIm.dcxx etc. Et ostendit aliam cartam latinam cum cerea bulla scriptam anno MCX etc. Et attulit aliam cartam cum cerea bulla latinam scriptam in anno incarn. dom. MCXIII etc.