Textus Originalis

CONTENUTE NEL PRESENTE VOLUME

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Nuova di Morreale la chiesa di s. Spirito nel porto di Brindisi, costruita da Durante di Brindisi e devoluta poi al regio demanio. p. 171 LXXII. 1181 Gennaio, Ind. XV: Roberto di s. Giovanni cede al vescovo di Cefalù la chiesa di s. Pietro in Golisano con tutti i possessi, che vi appartenevano . » 173 LXXIII. 1182 Ottobre, Ind. I: Guglielmo II ad maiorem cautelam rinnova e fa trascrivere in altre due copie, munite di suggelli di piombo e del suo signaculum in cinabro, il privilegio con bolla d'oro, da lui dato il 15 Agosto 1176 al Monastero di s. Maria Nuova di Morreale. . » 175 LXXIV. 1182 Novembre, Ind. I: Tommaso vescovo di Regio, col consenso del suo capitolo, rinunzia in favore del Monastero di s. Maria Nuova di Morreale ai diritti sul Monastero di s. Salvatore di Mercello, fabbricato da Giovanni Camerlengo del re, e sull'altro di s. Giovanni di Essocaliva fuori le mura di Regio . . . . . . . . » 183 LXXX. 1183 Novembre, Ind. I: Roberto di Golisano, ricevendo l'abito chiericale dalle mani di Guidone vescovo di Cefalù, dona alla chiesa dieci villani una casa ed una vigna . . . . . . . . . » 186 LXXVI. 1183 Gennaio, Ind. III: Guglielmo Re, stando nel suo palazzo di Capua, concede al nobile Bubonoso, cittadino genovese, che sia suo uomo ligio e gli dona un Casalino posto in Magistra ruga Messane . . . » 198 LXXVII. 1183 Marzo, Ind. I: Ruggiero di Tarsia e Maria figlia di Roberto di Malconvenant, coniugi, rinunziano alla terra di Bisacquino . . . . » 190 LXXVIII. 1183 Novembre, Ind. II: Filippa moglie del fu Roberto di Vizini, coi figli Silvestro Guglielmo ed Enrico, dona tutte le sue case poste nella città di Palermo alla chiesa di Morreale . . . . . . . » 192 LXXIX. (6692) 1183 Dicembre, Ind. II: Eugenio Calì Secreto, per la sua guarigione, dona un orto in Palermo al Monastero di s. Maria della Grotta . . . . » 195 LXXX. 1184, 4 Febbraio, Ind. II: Lucio III ordina che i vescovi di Catania, morto quello che in atto vi si trova, cessino dall'uso del pallio. « Iniuncta nobis » . » 197 LXXXI. 1184 Settembre Ind. III: Guidone, vescovo di Cefalù, concede a Cantagullano una bottega, che avea comprato da tal Sinibaldo, sita nella via che dal mare conduce alla città di Cefalù, pel censo di 20 tari all'anno . » 198