Textus Originalis
SOMMARIO DELLE MATERIE
LXXXII. 1185 Aprile, Ind. III: Guglielmo II, a preghiera di due monaci del monastero di s. Maria di Giosafat, sulla fede dei testimoni, rinnova un privilegio di Ruggiero Re, da loro perduto nel terremoto che distrusse la loro casa di Calabria . . . . . . . . p. 200 LXXXIII. 1185 Maggio, Ind. III: Guidone, vescovo di Cefalù, consente che Rainaldo del fu Roberto di s. Giovanni assuma la rettoria della chiesa di s. Nicola di Malvicino . . . . . . . . . » 202 LXXXIV. 1185 Giugno, Ind. III: Pietro, arcivescovo di Brindisi, rinunzia, col consenso del suo capitolo, a favore del vescovo Guglielmo di Morreale, ai diritti che avea sulle chiese di s. Spirito di Brindisi e di s. Angelo di Campo, ch'erano nella sua diocesi . . . . . . » 204 LXXXV. 1185 Gennaio, Ind. IV: Gualtiero Alfano, chiamato dalla Regia Curia di Palermo, rinunzia al possesso di un mulino e di un giardino appartenenti alla chiesa di s. Lucia di Siracusa, riconoscendo il diritto del vescovo Guido di Cefalù . . . . . . . . » 207 LXXXVI. 1186, 16 Marzo, Ind. IV: Teocrito Mairosini di Chioggia fa testamento, dividendo i suoi beni a parecchie chiese di Palermo . . . . . . » 209 LXXXVII. (1186) Novembre 15, Ind. V: Guglielmo II notifica agli ufficiali del regno di aver conceduto all'arcivescovo di Morreale libertà di transito, e di avere istituito quell'arcivescovo come giustiziere delle terre possedute e da possedersi dal medesimo Arcivescovato . . . . . » 210 LXXXVIII. 1187 Marzo, Ind. V: Gaito Riccardo, camerario del re et Magister Regie Dohane de secretis, prende ad enfiteusi, dall'arcivescovo di Palermo, un pezzo di terra presso il regio Palazzo, che serviva come pubblico letamaio . . . . . . . . . . » 214 LXXXIX. 1188 Gennaio, Ind. VI: Gualtiero, arcivescovo di Palermo, concede che il Monastero di s. Maria de Ligno passi dal rito greco al latino . . . » 216 XC. 1188 Aprile, Ind. VII: Clemente III comunica a Guglielmo, arcivescovo di Morreale, che gli ha conceduto il diritto metropolitico sulla chiesa di Siracusa « Non est novum » . . . . . . . . » 221 XCI. 1188 Aprile, Ind. VII: Clemente III ordina al capitolo di Siracusa che obbedisca all'arci-