Textus Originalis
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L'attuale superficie di Ortigia, presa dai suddescritti contorni inclusa la sua spiaggia orientale, risulta di mq. 267750, 00; la parte interna s'eleva dal livello del mare sino al piano dei peristilî del creduto tempio di Minerva (l'attuale Cattedrale) metri 17, 56. Le parti più depresse sono nei lati di occidente e di maestro e noi abbiamo, in questa parte dell'isola, il creduto tempio di Diana che s'eleva dal livello del mare m. 1, 80 ed il piano del suo peristilio di m. 3, 24, ma questi soli dati non sono sufficienti per determinare la configurazione dell'antico suolo dell'isola, trasformato da tante sovrapposizioni¹; se però a tali misure, ricavate dai due tempî antichi, si uniscono quelle prese dalle roccie esistenti presso la fonte Aretusa ed il castello, allora potremo formare un approssimativo profilo longitudinale da tramontana a mezzogiorno, cominciando dal citato tempio di Diana, attraversare la Cattedrale e la fonte Aretusa sino al castello. Un altro profilo trasversale da occidente ad oriente, si potrà ottenere, immaginando una linea, che dalla banchina del pubblico passeggio dirigendosi verso il tempio di Minerva arrivi sino alla costa orientale dell'isola, la cui roccia è m. 7 circa più alta dal livello del mare, ed allora, per mezzo di questi due profili, ricavati da pochi ma sicuri dati, potremo approssimativamente conoscere la configurazione dell'antico suolo dell'isola di Ortigia², la sua depressione nei lati di tramontana e di occidente e la sua elevazione in tutto il lato orientale e in parte di quello meridionale, ed altresì potremo vedere, che il creduto tempio di Minerva si eleva sulla parte culminante dell'isola.
Note a pie di pagina
1 1 L'attuale suolo delle strade che circondano quel tempio è più alto di m. 5. Questo rialzo è formato di sterri provenienti da fabbriche distrutte.
2 2 Notisi che l'attuale città è cinta da una muraglia quasi tutta di una medesima altezza che ha reso il contorno della città quasi al medesimo piano, cosicchè si rende impossibile riconoscere se esistevano dei seni accessibili. Ultimamente, scavando le fondazioni del nuovo Museo archeologico verso la parte occidentale del Porto, si trovò la roccia a due metri di profondità, locchè prova essere questa parte dell'isola formata di tanti gradini della roccia stessa ed accessibili. Lo stesso non si può dire per il lato orientale, dappoichè le roccie arrivano al suolo della strada di circonvallazione alta da 7 ad 8 metri sul livello del mare ed immediatamente si sprofondano verticalmente.