Textus Originalis
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Noi abbiamo dato la superficie della moderna città come trovasi ora, ma questa isola era anticamente della stessa estensione? Elementi di fatto provano che era maggiore. Chi si pone ad osservare i numerosi scogli, taluni isolati, altri aderenti alla costa orientale dell'isola, alti da due a tre metri sul livello del mare, potrà giudicare, che le onde distrussero questa parte, e questa supposizione diviene certezza, quando, alla superficie degli stessi scogli, si osservano segni di fondazioni di edifizî, cisterne e molti pozzi circolari scavati nella roccia¹; questi segni evidenti provano, che una zona dell'antica Ortigia è stata distrutta dal mare e che questa parte doveva essere abitata e riunita all'isola. Se lo scoglio dei Cani sia stato in tempi remotissimi riunito all'isola o pur no, lo lasciamo giudicare a coloro che si occupano di geografia fisica e di geologia, ma che gli scogli con i pozzi scavati alla loro superficie dovevano far parte dell'antica Ortigia, ci sembra un fatto che non ammette dubbio alcuno e quindi all'attuale superficie di Siracusa si dovrebbe aggiungere una non piccola zona di terreno anticamente abitata, sia nell'epoca greca sia in quella anteriore. Il mare tuttora prosegue a distruggere la parte orientale dell'isola e, se non si ripara prontamente la parte di recente caduta, compirà la sua opera di distruzione. In varie epoche, e non molto lontane, per evitare danni, furono collocate in questa parte scogliere artificiali di grossi pezzi squadrati al fine di proteggere l'isola dall'impeto delle onde. L'attuale città è fornita di molti pozzi antichi tutti circolari che contengono acque un poco salmastre, come quelle della fonte Aretusa: il livello di queste acque, sebbene non sia in tutta l'isola uniforme al livello di quelle che si vedono scorrere nella citata fonte e nelle sorgive presso il pubblico passeggio, dà luogo a ritenere che siano della stessa provenienza e che tra i tufi ed uno strato impermeabile sottostante, esistano copiose acque che scorrono a guisa di un fiume sotterraneo².
Note a pie di pagina
1 1 Atlante della top. di Siracusa, tav. I, n. 6.
2 2 Sulla provenienza di queste acque leggasi il capitolo che tratta la parte idrografica di Siracusa.