Textus Originalis

medesima; nel qual modo egli sperava d'uscir dal novero degli [illegittimi] occupatori. [Intanto] ei fondò una moschea ǧāmic (cattedrale). Poscia i suoi, tumultuando contr'esso, lo uccisero: e gli succedette [nel comando] Sūrān (1), il quale inviò un oratore al Comandator de' Credenti 'Al Mutawakkil calà 'Allah, chiedendogli l'investitura e il diploma di wālī. [Se non che] venuto a morte 'Al Mutawakkil pria che l'oratore arrivasse alla sua [corte] e, morto [altresì], dopo sei mesi di califato, il suo successore 'Al Mustanṣir billah, il [nuovo califo] 'Al Mustacīn billah 'Aḥmad 'ibn Muḥammad 'ibn 'al Muctaṣim billah, ordinò al suo cāmil (intendente) del Maġrib, ch'allor era 'Awtāmiš, liberto del califo, di concedere a questo [Sūrān] l'investitura per la provincia ch'egli tenea. 'Awtāmiš fu ucciso prima che l'inviato [di Sūrān] movesse da Surramanrā' (2) [per tornarsene a Bari]. Ma rifatto wālī sopra il Maġrib un Waṣīf, liberto [anch'egli] del califo, fu alfine scritta e spedita l'investitura [di Sūrān]. (1) G nota la variante Sūdān, cavata dal Kitāb 'al Ḫarāǧ di Qudāmah. (2) Fondata o, com'altri suppone, ristorata dal califo Muctaṣim il 228 dell'egira, su la sponda orientale del Tigri, non lungi da Bagdad. Fu residenza di varii califi abbasidi. Il nome significa: «S'allegra chi la vede».