Textus Originalis

CAPITOLO XXV. Dal Kitāb Futūḥ Miṣr, ecc. (Conquisti e gesta in Egitto) per cAbd 'ar Raḥmān 'ibn cAbd 'al Ḥākim 'ibn 'Acyān, il Coreiscita (1). (Dal racconto della [battaglia] delle Colonne). Dice cAbd 'ibn Lahīcah che i Rūm (Bizantini) l'anno trentacinque (11 lug. 655-29 giug. 656) presentaronsi a Qusṭanṭīn (leggasi Costanzo), figliuolo di Eraclio, dicendogli: «Tu lasci in mano degli Arabi Alessandria, la nostra più cospicua città». [A' quali egli] rispose: «Che posso far io con [soldati come] voi che «non sapete reggervi un momento quando incontrate «gli Arabi?» Replicarongli: «Esci [pure in campo]: «noi ti promettiamo di morire [piuttosto che voltar le «spalle]». E fecerne giuramento. Allora ei salpò alla volta d'Alessandria, con mille navi, in tempo di bonaccia: ma Iddio gli scatenò addosso tale tempesta che tutti annegarono, fuorché Costanzo, il quale scampò con una nave. Gittate da' venti in Sicilia (2), [gli abi- (1) A, codice parigino Anc. Fonds, 785; B, id. id., 776, a fog. 119 verso del primo ed a pag. 257 del secondo. (2) Anche qui «Sicilia» è scritta con una s in luogo di ṣ. V. il Capitolo precedente, pag. 268.