Textus Originalis
tatori] gli domandavano de' suoi casi: ed ei narravali; onde que' gli dissero: «Tu hai orbata la Cristianità e fatti perire i suoi campioni: se gli Arabi «ci assalgano, chi li respingerà?» E Costanzo ad essi: «Eravamo ben apparecchiati quando salpammo: «poi ci ha colti questo [disastro]». Apprestatogli poscia il bagno, [quivi] gli furono addosso; ed egli: «Sciagurati, esclamò, sparirono i vostri campioni, e «voi ucciderete il vostro re!» [Ripresero]: «Ebbene «facciam conto che siasi annegato con loro», e lo ammazzarono; ma lasciaron andare que' ch'erano in nave con lui. CAPITOLO XXVI. Dal Kitāb 'aḥādīṯ 'al 'imāmah, ecc. (Narrazioni relative al pontificato e al governo) [attribuito] ad 'Abū Muḥammad cAbd 'Allah 'ibn Muslim 'ibn Qutaybah (1). § 1. cAṭā' 'ibn Rāfic 'al Huḏlī (della tribù di Huḏayl), mandato da cAbd 'al cAzīz [governatore di Egitto] con alcune navi alla volta della Sardegna, approdò in Susa. [Allora] il governatore della provincia, Mūsā 'ibn Nuṣayr, mandò contro costoro gli 'ačrāf (2). Egli avea già scritto così ad cAṭā': «Per (1) Da un codice del professor Pasquale Gayangos di Madrid, il quale mi ha favorita copia di questo squarcio. La versione inglese dell'opera era stata pubblicata da lui in appendice ad 'Al Maqqarī, Mohammedan dynasties in Spain. Dopo le osservazioni che ha fatte il Dozy, Recherches, etc., 2ª edizione, I, 23 segg. su quest'opera, e su quella d' 'Ibn Ṣabbāṭ che la cita, è da tener falso il nome di 'Ibn Qutaybah, e da considerare la prima come compilazione posteriore all'XI secolo. Indi va corretto ciò che io ne scrissi nella Bibl., pag. 163, nota 1, e nella St. dei Mus., I, xxxix. (2) Il codice ha 'Aswāq «mercati» che non può stare. Leggo 'Ašrāf (plurale di šarīf), perchè la spedizione di Mūsā fu chiamata «degli šarīf», come or or si vedrà. Badisi bene alle parole del