Textus Originalis

CAPITOLO XXVII. In nome del Dio pietoso e benigno, nel quale io mi affido. Cronica dell'isola di Sicilia dal tempo che la occuparono i Musulmani, e notizie di ciò che vi è avvenuto: guerre, scambii di emiri, e simili cose (1). Il principio del [conquisto] fu l'anno seimila trecentrentacinque dell'era del mondo usata (2) dai Rūm nei loro scritti (1 settembre 826 a 31 agosto 827). Quest'anno vennero in Sicilia i Musulmani, di mezzo luglio (827). (1) Il codice unico si trova nella biblioteca dell'Università di Cambridge, in appendice agli Annali di Eutichio. Erpenio, che prima lo possedea, scrissevi in fine: Desunt hic quinque, sive sex lineae, 1613. Erpenius. Il trapassato D. Samuel Lee ha ravvisata in questo codice la stessa mano che copiò una versione arabica del Vecchio Testamento l'anno 988 de' Martiri, o 1272 dell'era volgare. Ognun sa che la Cronica fu pubblicata dal Caruso, Bibl. Sicula (1720), indi dal Gregorio, Rer. arabicarum (1790). Il testo fu confrontato con l'originale nel 1855, per favore del bibliotecario, Rev. J. Power, e del signor Pharos. E l'è stato una seconda volta, non è guari, per cortesia del dotto amico il professore Wright dell'Università di Cambridge, le lezioni del quale noterò con la iniziale W. (2) Nel testo della Bibl. è da aggiugnere cala «a seconda» dopo il vocabolo cālam.