Textus Originalis

abī 'al Fawāris, cacciarono in Affrica ('Aḥmad 'ibn 'abī 'al Ḥusayn) 'Ibn Rabbāḥ, il primo di aprile (909) giorno di domenica (1). L'anno 6421 (912-3) fu ucciso in Palermo cImrān, preposto alla Quinta (2), il dì ventisette di gennaio (913). Questo medesimo anno il diciotto del mese di maggio (913), giorno di lunedì, fu fatto emiro ('Aḥmad) 'Ibn Qurhub (3). L'anno 6422 (913-4), il nove luglio (913), salparon le navi d' 'Ibn Qurhub, e il diciotto dello stesso mese incendiarono le navi d'Affrica ed uccisero 'Ibn 'abī Ḫinzīr (4). L'anno 6423 (914-5), a dì primo settembre (914), le navi d' 'Ibn Qurhub andarono contro i Rūm in un luogo detto Ḥ.lā. ā..h (Galāyānuh?) (5), e perirono in mare. (1) Torna di sabato. (2) La quinta parte cioè delle prede, riserbata al principe. (3) Il codice ha sempre l'erronea lezione F.rh.b. Si corregge con sicurezza secondo le fonti arabiche. Il 18 mag. tornò di martedì. (4) Ṣ.zīr nel codice. Si corregge con sicurezza secondo le fonti arabiche, nelle quali troviamo il nome di Ḥasan 'ibn 'Aḥmad 'ibn cAlī 'ibn Qulayb, soprannominato 'Ibn 'Abī Ḫinzīr. (5) Nel codice mancano i punti diacritici. Li ho messi per conghiettura, cercando il luogo ne' mari dove il navilio siciliano potea e solea combattere contro i Rūm, e però ho proposta la lezione che potrebbe designare Gagliano, presso il Capo di Leuca, ovvero Gallico, presso Reggio. La prima lettera può essere ǧ, ḥ, ḫ; la seconda, una delle tre vocali; non dubbie le due lettere lā, cioè terza e quarta; la quinta e la settima b, t, ṯ, n, y; la sesta d e l'ultima, come veggo da W, non già un'altra d, ma una h preceduta da vocale che ignoriamo. Notisi che secondo il Mucǧam di Yāqūt, articolo Calabria, la penisola principia col capo 'Al Ǧalāl.gah (Gallico). Cf. St. de' Mus., II, 152.