Textus Originalis

L'anno 6424 (915-6), a dì quattordici luglio (916), giorno di domenica, i Siciliani deposero 'Ibn Qurhub e lo cacciarono in Affrica, dov'ei morì insieme col suo figliuolo. A dì quindici agosto del medesim'anno venne in Sicilia, con grande esercito, 'Abū Sacīd (Mūsā 'ibn 'Aḥmad soprannominato) 'ad Ḍayf. L'anno 6425 (916-7), a dì ventotto settembre, gli eserciti di 'Abū Sacīd e la sua armata entrarono dalla parte di mare in Palermo (1), e il diciassette ottobre (916), giorno di giovedì, i Siciliani giurarono [la lega] con 'Ibn cAlī ed 'Aw (2) 'as Sacārī contro 'Abū Sacīd 'ad Ḍayf. Palermo fu assediata per sei mesi [tanto strettamente] che il prezzo del sale montò a due carrube l'oncia (3). Il dodici marzo 'Abū Sacīd diè lo 'amān (amnistia) ai cittadini, ed essi gli apriron le porte. L'anno 6426 (917-8) del mese di settembre (917) l'esercito e l'armata fecero ritorno in Affrica, e fu messo sopra il paese un emiro, [per nome] Sālim ('ibn 'Asad 'ibn Rāšid) (4). In su lo scorcio dell'anno (1) Così il testo. Il significato è evidentemente che sbarcarono nel porto e su la marina, donde incominciarono ad assediare la città vecchia. (2) Così W. (3) È da accettare questa lezione quantunque il codice non dia punti diacritici. La ḫarrūbah, nome di una piccola moneta e di un peso, ha avuto diverso valore in varii luoghi e tempi. Alcuni autori arabi la ragguagliano ad 1/72 del dīnār, e tornerebbe a 0,36 di lira italiana; altri a 1/18 del dirham, e sarebbe inferiore di molto. Dozy, Supplément aux Diet. arabes, pag. 357, 1ª colonna. Minore diversità si vede nell'oncia di peso, che tornerebbe a 30 grammi all'incirca. Si confronti la St. dei Mus., II, 159, nota 1. (4) Compio il nome con l'aiuto de' compilatori arabi. V. St. de' Mus., II, 160, nota 1.