Textus Originalis
medesimo (agosto 918), venute le barche (1) dall'Affrica, s'impadronirono nottetempo di Reggio. L'anno 6427 (918-9) il sultano d'Affrica armò per terra e per mare, ed osteggiò Alessandria. Su lo scorcio del medesimo anno (agosto 919) fu stipulata la tregua tra Sālim, emir di Sicilia, e il popolo di Taormina e delle altre ròcche [tenute dai Cristiani]. L'anno 6432 (923-4) venne d'Affrica un [condottiero] Schiavone, per nome Mascūd, il quale prese la ròcca di Sant 'Agātah (Sant'Agata). L'anno 6433 (924-5) venne d'Affrica (Ǧacfar 'ibn cUbayd) ḥāǧib, (ciambellano) del Comandator dei Credenti, e prese .r.ṣā.h (Bruzzano) (2). L'anno 6434 (925-6) l'ḥāǧib andò in persona al luogo detto 'Awrah (Oria); la prese e fermò una tregua col popolo di Calabria, dal quale ebbe statichi Lāwuh (Leone), vescovo di Sicilia, e il wālī (prefetto) di Calabria. L'anno 6435 (926-7) vennero con 'Ibn Sālim due šayḫ, per nome, l'uno 'Al Balazmī (da Balazmah in Affrica), e l'altro 'Al Qalašānī (da Qalašānah anche in Affrica), e posero la taglia (3) sul popolo di Sicilia. L'anno 6436 (927-8) venne d'Affrica un altro [condottiero] Schiavone, che si chiamava Sāyn (corr. Ṣābir) (1), e prese T.z..ūh (corr. 'Uṭruntūh, Otranto) (2) il diciassette agosto (928). (1) Al singolare qārib. (2) Il nome è senza punti diacritici nel testo. Seguo la plausibilissima lezione del Caruso. (3) Verbo ġarrama alla II forma, la quale non si legge ne' dizionari. Credo abbia questo significato speciale piuttosto che quello di «molestare, vessare».