Textus Originalis

L'anno 6437 (928-29) lo Schiavone passò in 'Al 'Ankabardah (Longobardia), dove fé' molti prigioni, senza impadronirsi d'alcuna città. E fermò la tregua col popol di Calabria per un anno. L'anno 6438 (929-30) lo Schiavone assalì in persona la Calabria per la terza volta; prese una ròcca chiamata T.rmūlah (Termoli) e raccolse dodicimila prigioni. L'anno 6440 (931-2) venner di nuovo con 'Ibn Sālim due šayḫ per nome 'Ibn Salmah e 'Ibn 'Ad Dayah; i quali levarono una grave taglia su i Siciliani. Essi andarono in Affrica l'anno seguente, e caddero in disgrazia del Comandator de' Credenti. L'anno 6442 (933-4), a dì tre marzo (934), morì in Affrica il Comandator de' Credenti: di che arrivò la notizia in Sicilia il dì venticinque di agosto (934). Successe nel trono (a quel principe) il suo figliuolo 'Abù 'al Qāsim; il quale mandò [un'armata] in Ǧ.nūah (Genova) e se ne insignorì. Quest'anno medesimo Randās, wālī (prefetto) di Taormina, fu ucciso di faccia al castello di Sālim [in Palermo?] il dieci marzo (934). L'anno 6443 (934-5), il diciannove ottobre (934), giorno di domenica, un gran temporale fece riversare su la città [di Palermo] i fiumi de' dintorni: onde (1) Così va corretto. V. Bibl., Cap. XXX, testo, pag. 197, e Cap. XLIV, pag. 367, nota 11. Cf. St. de' Mus., II, 179, nota 1. (2) Correggo, secondo gli autori arabi, il nome della città che do nella versione secondo W. Non so perchè nelle due edizioni precedenti fu letto Zarniwah.