Textus Originalis
annegò della gente e furono distrutte molte case dentro la città e fuori. L'anno 6444 (935-6), l'undici di luglio (936), un furioso vento meridionale col samūm (1) arse le viti e le frutta; sì che quest'anno non si fece vendemmia. L'anno 6445 (936-7), il diciassette aprile (937), i Girgentini sollevatisi contro l'emir Sālim; cacciarono 'Ibn cImrān (2) da Qalcat 'al Ballūṭ (Caltabellotta), e svaligiarono gli 'Al . .rd.ārīn (?) (3). L'emir mandò contro di loro, sotto un capitano per nome 'Abū Daqāq 'al Kutāmī (della tribù berbera di Kutāmah), un esercito di Kutamii e di Siciliani, insieme coi fanti di Maymūn 'ibn Mūsā. Mossero [verso Girgenti], e arrivati ad un luogo che si chiama cĀšrah (4), piantaron quivi le tende e cominciaron a stringer d'assedio la terra (5). Ma i Girgentini, risaputo ciò, vennero alla riscossa, e scontratisi con 'Abū Da- (1) Come ognun sa è chiamato così in Egitto lo scirocco; onde l'autore non avrebbe fatto se non che replicare la stessa idea con un altro nome, s'ei non avesse premessa a samūm la preposizione bi «con». Ciò mi fa supporre ch'egli con quella voce abbia voluto significare, non il vento, ma il fenomeno che lo suole accompagnare in Egitto, cioè il turbine, il nugolo rosso-cupo e la polvere. (2) Il codice ha Ḥ.mrān, W. (3) Forse Bardādar, voce persiana, che significa guardie palatine. Ho data nella versione la lezione di W. (4) Non trovo alcun indizio di questo luogo. (5) Il prof. Wright ha veduta qui una lezione che porterebbe a tradurre «cominciarono a stringere i mietitori di questo luogo. Ma [i Girgentini] risaputo ciò ecc.». Se non che nella voce che rendo mietitori vi sarebbe una vocale erronea ed una superflua desinenza femminile. Con tutto ciò credo sia sbaglio del copista e che debba dir assedio.