Textus Originalis
L'anno 6469 (960-1), venuto per riscattare i prigioni S . . r . t (Socrate?), i Rūm ripresero '. . r . . h (1), pagatone il riscatto ai Musulmani. [Indi] Ḥasan ritornò in Affrica, recando seco gli ottimati siciliani, e iniziolli alla setta del Comandator dei Credenti . . . . . e lor fece larghezza (2). Dal canto loro eglino spinsero il sultano [all'impresa] contro Taormina. L'anno 6470 (961-2), del mese di maggio, 'Aḥmad 'ibn Ḥasan, fatta oste di Siciliani e d'Affricani, assediò Taormina. Allo scorcio di quest'anno [e per l'appunto] il dì 1° di agosto, che era venerdì, venne con un esercito il qāyd (condottiero) 'Ibn cAmmār, e andò a trovare il suo fratello sotto Taormina. L'anno 6471 (962-3), del mese di dicembre (962), un giovedì, fu presa Taormina. Del mese di agosto (963) 'Aḥmad tornossene in Affrica, e il qāyd (Ibn) cAmmār pose l'assedio a Rametta l'anno seguente (3) (963-4). L'anno 6473 (964-5) Ḥasan, venuto con eserciti (1) Lo stesso nome di cui nella nota precedente. (2) Le parole 3a e 4a dell'undecimo rigo del testo non hanno dato all'occhio espertissimo del professore Wright, se non che w. h. t. rā, e, dopo tre o quattro lettere guaste e mal rimpasticciate, f, m. Avvertasi che la lettera trascritta h può esser anco ǧ, ovvero ḥ. S'intendano corrette in questo modo le note 8 e 9 della pag. 175 della Bibl. La 5a parola poi della medesima linea va spezzata wa 'afḍala calayhim, come l'ha letta sicuramente il prof. Wright. Indi io traduco in conformità, e lascio in bianco la versione delle parole 3a e 4a. Parmi poi che il verbo «fece larghezza» sia da riferire a «Comandate dei Credenti». Si avverta ciò a riscontro delle Annotazioni critiche, pag. 47, e della mia St. de' Mus., II, 255, nota 1. (3) Cioè dopo il 1° settembre del medesimo anno.