Textus Originalis

conobbevi alcuni discepoli di 'Abū Ḥanīfah (1), [cioè] 'Abū Yūsuf, 'Asad 'Ibn cUmar e Muḥammad 'ibn 'al Ḥasan. In cIrāq ei messe in carta le tradizioni e professò il dritto. Dopo la morte di Mālik 'ibn 'Anas [il nostro] 'Asad passò dall' cIrāq in Egitto, dove incontrò dei discepoli di Mālik, pei quali mostrò molta osservanza. Egli praticò assiduamente con 'Ibn 'al Qāsim, che Iddio abbia misericordia di lui; e, secondo le lezioni di questo [professore], scrisse la 'Asadīah, ch'egli recò poi in Qayrawān, dove molti la studiarono presso di lui, insieme col Muwaṭṭā e con altri [trattati sulle] scienze [del dritto. Così] egli guadagnò fama di [dottore] principe. Poscia Ziādat 'Allah 'ibn Ibrāhīm 'ibn 'al 'Aġlab, l'anno dugentotrè (818-9) gli conferì l'ufizio di cadì dell'Affrica [propria]; il quale egli esercitò, ministrando giustizia secondo il Corano e la Sunnah, fino al tempo che andò all'impresa di Sicilia. In questa ei combattè la guerra sacra e diè fiere battaglie ai Rūm. Nella stessa [isola] ei compiè fatti celebri e memorabili azioni; conquistovvi molti paesi; ed alfine morì, che Dio abbia pietà di lui, per le ferite toccate all'assedio di Siracusa, nel mese di rabīc secondo dell'anno dugento tredici (19 giugno a 17 luglio 828), e fu sepolto in quel luogo (2). Narrazione della condotta che tenne 'Asad nell'ufizio di cadì e in quello di capitano delle milizie mandate alla impresa di Sicilia. Si raccontano ancora alcuni fatti ed avvenimenti suoi. (1) Altro de' quattro giuristi capi delle scuole ortodosse. (2) Segue un lunghissimo capitolo sul viaggio scientifico di Asad in Oriente, indi si ripiglia a foglio 28 recto.