Textus Originalis

Secondo alcuni cronisti la causa della sua promozione a cadì fu la seguente. Un cAlī 'ibn Ḥamīlah cercava indefessamente di indurre Ziādat 'Allah a rimuover da quell'ufizio 'Abū Muḥriz e sostituirgli 'Asad; [al qual fine] ei lodava a cielo le virtù di 'Asad e la fama acquistata in giurisprudenza e nelle dottrine [attenenti a quella]. Alfine Ziādat 'Allah, assentendogli [in parte], elesse a cadì 'Asad, ma pure confermò in quest'ufizio 'Abū Muḥriz: talché furono cadì entrambi. Ciò avvenne il dugento quattro (819-20). Così continuarono entrambi (1) fino al tempo che Manṣūr 'aṭ Ṭunbuḏī e parte delle milizie ribellaronsi contro Ziādat 'Allah; lo assediarono nel 'Al Qaṣr 'al Qadīm (castello vecchio) verso l'anno dodici (2), e impadronironsi di Qayrawān e dell'Affrica [propria. Quando, nel corso di coteste vicende, Manṣūr] avea posto il campo sotto Qayrawān nella pianura che giace tra levante e mezzogiorno, e vi s'era afforzato con un fosso, egli avvenne che 'Asad e 'Abū Muḥriz, che erano i due cadì della città, uscissero [per trattare con lui], e si presentassero a Manṣūr, mentr'ei sedea tra i capi delle milizie ed altri [notabili]. Il quale, come ne corse [poi] la voce, disse ai due cadì: «Siate dunque con noi! «Non sapete che questo sciagurato opprime i Musul«mani?». Al che 'Abū Muḥriz, temendo l'ira di (1) In margine è la seguente postilla: Non si ritrae che prima di loro sieno stati simultaneamente due cadì in una capitale. (2) S'intende che vi si debba aggiugnere 200. La ribellione alla quale si allude cominciò, secondo il Bayān, (I, 90 a 94) il 209, e finì il 211. Cf. Ibn Khaldoun, ediz. Des Vergers, pag. 98 segg.