Textus Originalis
«tu mi hai manifestato che volevi fabbricare Qaṣr «Zīād per cagione che [in quel posto il paese], secondo le notizie che tu hai, è minacciato, così dalla «parte di terra [come] dalla parte del mare. Or, se tu «fabbri chi questo castello, sarà [ottima] guardia pei Mu«sulmani, e propugnacolo nel quale si potranno rifug«gire ed anche starvi in presidio. Questa sì che sarebbe «opera più meritoria dell'andata in Sicilia». Corse quindi cAbd 'ar Raḥīm presso 'Asad, per informarlo di quanto gli avea detto Saḥnūn; al che 'Asad rispose: «quello che ti ha consigliato è il miglior partito». Andò poi ['Asad] a trovar l'emiro Ziādat 'Allah 'ibn 'al 'Aġlab; e ne riportò due diplomi, l'un dei quali era la sua elezione ad emiro e cadì in Sicilia, e l'altro la concessione ad cAbd 'ar Raḥīm che fondasse il Qaṣr Zīād. Messosi all'opera, cAbd 'ar Raḥīm arrivò a compierla. Spesevi dodici mila dīnār, più sei mila [contribuiti] dai suoi confratelli. E ciò nell'anno dugento dodici (827-8). § 6. Dal capitolo che tratta della quinta classe dei dotti del Qayrawān, ecc. Noverasi tra costoro (1) 'Abū cAbd 'Allah Muḥammad 'ibn Saḥnūn ecc Ei nacque l'anno dugento due (817-8) e morì il dugento cinquantasei (869-70) ecc. Dice 'Al Labīdī: ho inteso da persona nella quale ho fiducia, che essendo Muḥammad 'ibn Saḥnūn andato dal Qayrawān a Qaṣr 'aṭ Ṭūb per compier atto di pietà e far la guardia al paese, [avvenne] che una mano di Rūm, sbarcati su quelle spiagge, assa- (1) Foglio 52 (oggi 50) recto.