Textus Originalis
§ 17.(1) Dice 'Abū 'al 'Azhar: «Ci ha riferito cAbd 'al Wahhāb 'ibn Ḥusayn 'ibn Muġīt (2): io mi trovava in Sūsah, nel mese di ramaḍān, in compagnia d'uno spagnuolo. Avvenne che mi fosse donata una kack (torta) condita con dello zucchero di Qayrawān. Albergava 'Abū 'al Faḍl, in Sūsah, in un'altra casa; ed io gli mandai, per mezzo dello spagnuolo, un pezzo di questa torta». Egli mela rinviò per lo stesso uomo, dicendo: «Me ne duole, ma non mangio zucchero di Sicilia». Mi raccontava lo spagnuolo, che avendogli ei replicato: «Che Dio ti aiuti, perchè mai [ricusi questo dono]?» 'Abū 'al Faḍl replicò: «Perchè ho saputo che «questo zucchero si ricava da poderi che ha conce«duti il sultano» (3). (1) Appendice, testo, pag. 2, 3. Dallo stesso codice di Parigi, fog. 85, verso; estratto mandatomi dall'amico prof. Dozy. (2) Leggo così per conghiettura, mancandovi i punti diacritici. (3) Ossia il califo fatimita, che gli ortodossi d'Affrica teneano empio ed usurpatore. CAPITOLO XXIX. Dalla continuazione della Cronica di Sacīd 'ibn Baṭrīq, per Yaḥyà 'ibn Sacīd, 'al 'Anṭākī (l'Antiocheno). Anno 337 (12 luglio 948 a 30 giugno 949) (1). [Quest'anno] 'Al Manṣūr (califo fatimita) fece incursione nei paesi dei Rūm, e riportò segnalate vittorie nella terra di Calabria. Ribellatosi (2) contro di esso ('Al Mahdī, nel 913) il popolo di Sicilia, si elesse a capo 'Aḥmad 'ibn Qurhub (3). Ond'egli (il Mahdī) mandò contro di loro lo stesso B.ġ.nā (4), il quale fece strage della gente di esso ('Ibn Qurhub), e lo recò prigione ad 'Al Mahdī, che lo messe a morte. Indi ribellossi contro di lui il popolo di Tāhurt, ecc. (1) Codice di Parigi, Anc. fonds, 131, A, che contiene gli Annali di Eutichio, patriarca d'Alessandria, altrimenti chiamato Sacīd 'ibn Baṭrīq (Eutychii, ecc., Annales, ediz. Pococke, Oxford, 1656), seguiti da una continuazione che corre dall'anno 326 al 417. Secondo la formola premessa a questa continuazione, l'autore sembra musulmano. Foglio 87 verso. (2) Foglio 89 verso, in un lungo capitolo retrospettivo su i principii dei Fatimiti. La notizia che trascrivo vien dopo la ribellione repressa di Barqah (Barca), che è messa nel 308. (3) Si corregge facilmente la lezione del codice, ch'è Mūhif. (4) Non trovo tal nome in altre memorie. Dal Nuwayrī si scorge che surse in Sicilia contro 'Ibn Qurhub, un 'Abū Ǧacfar. Non sarebbe inverosimile che il nome fosse stato così storpiato dall'Antiocheno.