Textus Originalis

a chiedergli un salvocondotto per sbarcare e presentarsi alla sua signoria. Il sultano gli assentì; ed egli montò [dal palischermo a terra]: che se questo sciagurato si fosse fatto musulmano, avrei detto ch'egli prosperò (1). Venuto alla presenza [di Saladino], l'infedele s'inchinò fino a terra salutando; si compose [in volto] e pensò un pezzo. Noi [intanto] chiamammo un turcimanno, che spiegò le sue parole. «O gran sultano, «ei disse, angelo benigno e re clemente, la cui giu«stizia è nota a tutti e divulgata la magnanimità; la «cui possanza ha vinto; la cui carità è manifesta, se «tu avrai compassione di questa gente sbigottita; se «tu le darai sicurtà, ed userai con essa da quel gene«roso e benefico [che tu sei], tu regnerai sugli [animi «loro che saranno] avvinti [dalla gratitudine]. Renduti «che avrai loro i lor proprii paesi, costoro ti si faranno «[volontariamente] schiavi; ti obbediranno da presso «e da lungi. Ma se tu non vuoi smettere la passione e «l'orgoglio; [se tu] continui a spronare i bruni [ca«valli che diano il guasto alle campagne], e non desisti «dal versare il sangue [de' Cristiani], oh allora sì che «verranno dalle estreme piagge de' sette mari i po«poli che occupano le sette regioni della Terra; allora «i Cristiani di tutti i punti dell'orizzonte faranno a «gara per liberare [i loro correligionarii] oppressi da «tante calamità. Sorgeranno i Rūm a vendetta; usci«ranno i Franchi a stuolo a stuolo, [per venirvi] a «sbaragliare; moveranno i re delle genti da ogni «reame e da ogni clima; verranno (le miriadi) che ver«ranno: chi può resistere al Destino che sovrasta? (1) Bisticcio tra' due verbi ṣacida «salì» e sacida «prosperò».