Textus Originalis
«Cotesti [tuoi seguaci] saranno inferiori di numero «ai [Crociati che verranno]. Lascia andar dunque i «[Cristiani di Siria] e perdona ad essi». Il sultano rispose: «Iddio ci ha comandato di aggua«gliare la Terra [sotto unica fede], e noi per ubbidirlo «compiamo il precetto di fare a tutta possa la guerra «sacra; seguiamo questo suo comando, senza guardare «ad altro. Egli è quello che ci ha prestate le forze per «conquistar [tanti] paesi: né i leoni si curano del nu«mero delle pecore. Se adunassersi gli abitatori della «Terra, quanta la si stende in lunghezza e in larghezza, «noi ci affideremmo in Dio e affronteremmo i nemici «senza contarli». Margarite, sentendo così fatte parole, dalle quali capì il rifiuto, andò via facendosi il segno della croce in fronte, e ritornò dolente alle navi, poiché la sua allocuzione non avea avanzato il negozio punto né poco. CAPITOLO XXXIV. Dal Dīwān Ṣilat 'as simṭ, ecc. (Dono d'una collana e itinerario del deserto) del cadì 'Abū cAbd 'Allah Muḥammad, figliuol dello šayḫ 'Abū 'al Ḥasan cAlī 'ibn 'al Miṣrī, 'aṭ Ṭūzarī (da Tuzer in Affrica), soprannominato 'Ibn Ṣabbāṭ (1). § 1. (2) Narrazione della scorreria in Sicilia. Dice ('Al Bakrī) che Mucāwīah 'ibn Ḥudayǧ mandò un esercito a fare scorreria in Sicilia sopra dugento navi. Descrizione della Sicilia. Sappiate che tutte le descrizioni che io farò, citando 'Al Bakrī, che Dio abbia misericordia di lui, son tolte dal suo libro intitolato 'Al Masālik wa 'al mamālik (Le vie e i reami), e [precisamente] da una copia che contiene le aggiunte dell'illustrissimo segretario 'Abū 'al Ḥukm 'ibn Ǧālandah (3), che Dio abbia misericordia di lui. Io ho confrontata questa copia con un'altra [del testo di 'Al Bakrī], priva della continuazione [di 'Ibn Ǧālandah. Avverto infine] che ho abbreviati gli squarci, ne' quali mi parea potersi [tralasciare qual- (1) Da un Ms. del fu M.r Alphonse Rousseau, console francese in Giddah e poi in Serajevo. (2) Pag. 7. (3) Si vegga quanto ho detto di questo compilatore nella St. de' Mus., III, 781, nota 1. 'Al Maqqarī, testo di Leida, II, 405, dà due versi di lui, ma non ne dice altro.