Textus Originalis

che risaputo dai re dei Rūm, si unirono contro di lui, e movendo dalla Gran terra [d'Italia], con possente esercito, alla volta [di Sardegna], vennero alle mani co' Musulmani: e questi furono rotti e cacciati dall'isola di Sardegna; prese alcune delle lor navi, e fatti prigioni un fratello di Muǧāhid e il suo figliuolo cAlī 'ibn Muǧāhid. I rimagnenti se ne tornarono in Denia. Non accaddero dopo ciò altre scorrerie in Sardegna. Abbiamo raccolti qui tutti gli avvenimenti di quest'isola, perchè son poca cosa, ed a narrarli spartitamente mal s'intenderebbero. Anno 109 (28 aprile 727-15 aprile 728). Dal capitolo degli avvenimenti diversi (1). Quest'anno Bišr 'ibn Ṣafwān, cāmil (2) dell'Affrica [propria], fece una «sa position évidemment très-distinguée. Faute de cela, je pense «toujours que l'historien a écrit ... ce qui est de très bon arabe, «pour dire: il fit un grand massacre. Voyez si vous voulez, sur «cet arabisme, la grammaire de Wright, vol. II, pag. 240. Il est «facile de voir comment (e qui è delineata una delle lezioni) a pu «être corrompue en (e qui è delineata l'altra)». Con queste argute parole il Fleischer volea ricondurmi a quella che gli parea la buona critica del testo. Ma il codice C è tanto migliore degli altri, che io fo per l'appunto il supposto contrario a quello del Fleischer; e non ostante la grande autorità del maestro, riterrò la prima lezione, finché non sia condannata da altre sorgenti storiche. (1) C, IV, fog. 74, verso. (2) Il grado di cāmil, letteralmente «fattore, amministratore, ecc.» era inferiore a quello di wālī «prefetto, luogotenente», e si usava quando in una provincia non era delegata a questo ufiziale se non che una parte del comando. Ma talvolta questi due titoli erano usati come sinonimi.