Textus Originalis
guaci, egli spadroneggiò nelle province [vicine a] Tanger. Oltre a ciò era comparsa in questi tempi nell'Affrica [propria un'altra setta] che proclamava i principii dei Ḫāriǧ (1). [Per questi motivi] 'Ibn 'al Ḥabḥab richiamò Ḥabīb dalla Sicilia, volendo adoperarlo a combattere Maysarah, l'acquaiuolo, ch'era divenuto tanto minaccioso. Ritornò dunque Ḥabīb in Affrica, ecc. Anno 136 (18 lug. 752 - 6 lug. 753). Racconto della spedizione di Sicilia (2). Quest'anno cAbd 'Allah 'ibn Ḥabīb assalì l'isola di Sicilia, nella quale ei fece preda e prigioni, ed acquistò più che niun altro avesse fatto prima di lui. Seguì questa impresa dopo quella che lo stesso cAbd 'Allah avea compiuta in Talamsān (Telemcen). [Ciò non ostante] i governatori dell'Affrica [propria] erano sempre impediti dalla rivoluzione dei Berberi; onde la Sicilia fu sicura; i Rūm ristorarono ogni luogo dell'isola; munirono le castella e i fortalizii, e incominciarono a far girare ogni anno [nella stagione propizia] intorno la Sicilia delle navi che la difendevano, e talvolta, imbattendosi in [legni di] mercatanti musulmani, li catturavano. Anno 178 (7 apr. 794 - 26 mar. 795). Dal capitolo degli avvenimenti diversi (3). Quest'anno Mucāwīah 'ibn Zufr 'ibn cĀṣim fece la scorreria estiva, e Sulaymān 'ibn Rāšid la scorreria (1) S'intenda di qualche altro ramo di Ḫāriǧ. (2) C, IV, 118 recto. (3) A, I, 54 recto; C, IV, 164 recto.