Textus Originalis
invernale, insieme con 'Albīd (Elpidio), patrizio di Sicilia. Anno 201 (30 luglio 816 - 19 luglio 817). Dal capitolo sul governo di Ziādat 'Allah 'ibn 'Ibrāhīm 'ibn 'al 'Aġlab nell'Affrica [propria] (1). Indi egli spedì un esercito con molte navi contro la capitale della Sardegna, che apparteneva ai Rūm. Parte di queste navi, dopo aver fatta preda e strage molta tra i Rūm, perì per naufragio. Ritornati quei che ne camparono, Ziādat 'Allah li accolse benignamente e lor fece larghezze. Anno 201. Racconto de' conquisti di Ziādat 'Allah nell'isola di Sicilia, e delle guerre che quivi si travagliarono infino alla morte di lui (2). L'anno dugentododici (2 aprile 827 - 21 marzo 828) Ziādat 'Allah adunò un esercito e l'imbarcò per l'isola di Sicilia, preponendo a questa spedizione 'Asad 'ibn 'al Furāt, cadì di 'Al Qayrawān, discepolo di Mālik ed autore della 'Asadīah, ch'è trattato di diritto secondo la scuola di Mālik. Arrivato questo esercito in Sicilia, insignorissi di gran parte dell'isola. La cagione dell'impresa fu questa. Il re dei Rūm, [sedente] in Costantinopoli, avea preposto alla Sicilia, l'anno dugento undici (13 apr. 826 - 1 apr. 827), un patrizio per nome Costantino; il quale, arrivato nell'isola, diè il comando dei soldati d'armata ad un rūmī per nome Fīmī (Eufemio), uomo di proposito (1) A, I, 120 verso; C, IV, 191 recto. (2) A, I, 122 verso; C, IV, 191 recto.