Textus Originalis
l'oste dei Rūm (1), e i Musulmani, [disponendosi a combattere], avvertirono Eufemio e i suoi seguaci di mettersi in disparte. Aspra fu la battaglia tra i Musulmani e i Rūm: i quali alfine dier volta, e i Musulmani fecero preda delle ricchezze loro e de' cavalli. Fuggissi Balāṭah in Calabria, dov'egli fu ucciso. I Musulmani s'impadronirono di parecchie fortezze dell'isola; ma arrivati ad una ròcca detta Qalcat 'al Kurrāt (la Ròcca dei porri), nella quale s'era raccolta gran gente, i Cristiani, per ingannare il cadì 'Asad 'ibn 'al Furāt capitano dei Musulmani, gli si sottomessero. Eufemio allora, accostandosi a loro [segretamente], lor mandò a dire che tenessero fermo a difendere il paese. Pertanto i Siciliani pagarono la ǧiziah ad 'Asad, chiedendogli che non si appressasse altrimenti [con l'esercito]; al che egli assentì e stette addietro per alquanti giorni. Essi prepararonsi [in questo mentre a sostenere] l'assedio, e [gli altri Siciliani] li provvidero d'ogni cosa abbisognevole. Allor costoro rialzarono la testa contro 'Asad: il quale ricominciò la guerra e sparse d'ogni intorno le gualdane che gli riportarono grandissima preda; espugnarono molte cave (2) intorno Siracusa, ed assediarono la città per (1) Così nella Bibl. Il Tornberg ha «un'oste di Rūm»; ma preferisco la mia lezione. (2) Il mio testo ha chiaramente ġīrān, ossia «grotte»; e sta bene con le notissime latomie di Siracusa e con le molte grotte abitate, che i Musulmani espugnarono più fiate in altre parti dell'isola. Non accetto pertanto la lezione del Tornberg cumrān, che significherebbe «una campagna coltivata e abitata». Oltre all'uso insolito di tal vocabolo nel senso indicato, si rifletta che vi manca l'articolo. Cf. Appendice, Nuove Annot., p. 27, 28. In vece di «molte» si potrebbe leggere «grandi». La differenza sta ne' punti di una sola lettera.