Textus Originalis
Morì allora Muḥammad 'ibn 'al Ǧawārī, capitano dei Musulmani; invece del quale fu rifatto Zuhayr 'ibn Ġawṯ. Avvenne poi che essendo uscita una gualdana di Musulmani a predare, e assalita da un corpo di Rūm, furono rotti i Musulmani nello scontro. Ritornarono il dì appresso alla battaglia con tutto l'esercito; i Rūm dal canto loro aveano anche raccolte le forze e chiamata gente alle armi, onde schieratisi gli uni e gli altri in battaglia la seconda fiata, i Musulmani furono rotti di nuovo, e, lasciati quasi mille morti sul campo, ritornarono ai loro alloggiamenti; li circondarono di un fosso e furono a lor volta assediati dai Rūm. Così [per qualche tempo] si combattè; finché cominciarono a mancare i viveri ai Musulmani. Pensaron essi allora di assalire di notte i Rūm; i quali, accortisi del disegno, abbandonarono lor tende e si messero in agguato nelle vicinanze. Usciti dunque i Musulmani, non trovaron anima viva [nel campo nemico; ma d'un subito] si vider piombare addosso i Rūm da tutti i lati; patirono grande strage, e quei che camparono corsero ad afforzarsi entro Mineo. Sostenner quivi un assedio, nel quale arrivarono a [tale distretta da] mangiare i giumenti e i cani. Risaputo ciò, i Musulmani che stanziavano in Girgenti, rovinarono la città e marciarono verso Mazara, impotenti a recare aiuto ai loro fratelli. Così travagliossi la guerra infino all'anno dugento quattordici (11 marzo 829 a 27 febbraio 830), e sovrastava a' Musulmani una catastrofe, quand'ecco arrivare di Spagna una grossa armata ch'era uscita in corso; ed allo stesso tempo giugnere molte navi d'Affrica in aiuto ai Musulmani in Sicilia. Erano in tutto trecento navi. Sbarcate le genti, furono cacciati i Rūm che