Textus Originalis
i Rūm fin oltre l'agguato. Tutti i cittadini [adatti alle armi] erano usciti in questa fazione; né un solo era rimaso in città. Come prima ebbero trapassato il luogo delle insidie, i Musulmani [che fingeano di fuggire] rifecer testa; gli altri, usciti dall'agguato, assalirono il nemico alle spalle, e [tutti] fecero lavorar le spade, sì che de' Lentinesi ne scamparono pochissimi. Gli altri proffersero di rendere la città, salve le vite e gli averi: al che i Musulmani assentirono, e così ebbero Lentini. Il medesimo anno i Musulmani vennero alla città di Taranto in Lombardia, e stanziaronvi. L'anno dugentrentatrè (17 ag. 847 - 4 ag. 848) dieci salandre di Rūm, spintesi [nelle acque di] Palermo, gittarono l'ancora in Marsā 'aṭ Ṭīn (1) e sbarcarono per dare il guasto; ma sbagliato il cammino, [gli scorridori] se ne tornarono frustrati; e rimontati sulle navi, mentre facean vela alla volta de' loro paesi, perdettero per naufragio sette legni (2). L'anno trentaquattro (5 ag. 848 - 25 lug. 849) la gente di Ragusa fece l'accordo, consegnando la città con quanto v'era dentro: e i Musulmani la distrussero, dopo averne preso quanto poteano portar via. L'anno trentacinque (26 lug. 849 - 14 lug. 850) un corpo di Musulmani, movendo alla volta di Castrogiovanni senza patire alcun danno (3), predò ed arse [nel (1) Mondello presso Palermo. V. qui sopra, Cap. VII, pag. 120, nota 2. (2) Qatācah. Sul significato speciale, che non è costante, si vegga il Cap. XXXIII, pag. 340, nota 2. (3) Così ha corretta il Fleischer la lezione de' codici, seguita da me e poi dal Tornberg.