Textus Originalis
Dio abbia misericordia di lui. Egli governò per venticinque anni, ecc. Anno 264 (13 sett. 877 - 2 sett. 878) (1). Come i Musulmani s'impadronirono della città di Siracusa. Quest'anno, il quattordici di ramaḍān (20 mag. 878), i Musulmani s'impadronirono di Siracusa, una delle prime città di Sicilia: il che seguì in questo modo. L'emir di Sicilia, Ǧacfar 'ibn Muḥammad, avea fatta una scorreria [ne' pressi di] questa città e guastate le messi [nel suo territorio] e in quelli di Catania, Taormina, Rametta e d'altri paesi di Sicilia rimasi in mano dei Rūm. Messo poi il campo a Siracusa, assediolla per mare e per terra, e s'impadronì di alcuni de' suoi borghi. Arrivate in questo delle navi di Rūm in aiuto della città, Ǧacfar mandò contro di quelle un'armata che le [vinse e] prese. Potendo allora i Musulmani [volger tutte le forze] all'assedio, strinsero la città per nove mesi: [alfine] la espugnarono; ucciservi parecchie migliaia d'uomini, e fecero tanta preda, quanta non se n'era mai raccolta in altra città. Dei [Cristiani] di Siracusa non campò che qualcuno qua e là. I Musulmani rimasero nella città per due mesi, poi la distrussero: ed allora venne un'armata di Costantinopoli; la quale, scontratasi coi Musulmani, fu vinta; presine quattro legni e messi a morte quanti v'erano. I Musulmani se ne tornarono a casa l'ultimo di ḏū 'al qacdah (3 ag. 878). [Del resto di tutti questi eventi il solo] Iddio ne sa il vero. (1) A, II, 104 verso; M, 43 recto. Manca in C.