Textus Originalis

Anno 325 (19 nov. 936 - 7 nov. 937) (1). Narrazione della discordia che nacque tra i Siciliani e i loro emiri. Quest'anno il popolo di Girgenti, ch'è una delle città di Sicilia, si ribellò contro l'emiro di essi [Siciliani] Sālim 'ibn Rāšid; il quale era stato preposto al paese da 'Al Qāym, il principe fatimita d'Affrica; e s'era mal comportato. I [Girgentini] cacciarono dunque l'cāmil (governatore) posto sopra di loro da Sālim, e questi mandò contro di essi un grande esercito [composto] di Siciliani e d'Affricani. In fiera battaglia esso fu rotto dai Girgentini, i quali si diedero a inseguire i fuggenti [verso Palermo]. Uscì Sālim a fronteggiarli; scontratisi i due eserciti, ne seguì una grande e ostinata battaglia, [ma alfine] i Girgentini andarono in rotta, ch'era il mese di šacbān (14 giugno a 12 luglio 937). I cittadini della capitale, vedendo la rivolta di quei di Girgenti, tumultuarono anch'essi contro Sālim, e sì gli detter molta briga; ma venuti alle mani [co' suoi soldati] nel mese di ḏū 'al qacdah di quest'anno (10 sett. a 3 ottobre) Sālim li ruppe; assediolli nella città e mandò ad 'Al Qāym in 'Al Mahdīah chiedendo aiuto, poiché la Sicilia, [tutta] ribellata, gli disdicea l'ubbidienza. Mandogli allora 'Al Qāym un esercito, capitanato da Ḫalīl 'ibn 'Isḥāq: il quale, arrivato che fu in Sicilia, ebbe a rallegrarsi della lealtà del popolo [di Palermo] verso 'Al Qāym. La gente si lamentava con Ḫalīl della ingiustizia e tirannide (1) B, pag. 179; C, IV, 330 recto; E, 130 verso.