Textus Originalis

quale andarono in volta i Rūm, e i Musulmani li inseguirono infino a notte, uccidendo e facendo prigioni. E presero tutte le loro salmerie, armi e giumenti. Mandò 'Al Ḥasan le teste degli uccisi per le città di Sicilia e d'Affrica. Assediata Gerace, fé' l'accordo che gli pagassero una taglia, e tornò addietro. Una gualdana mandata da lui prese la città di B.tr..qūqah (Petracucca) (1), e rapì quanto v'era. Rimase 'Al Ḥasan nell'isola di Sicilia sino all'anno quarantuno (29 mag. 952 - 17 mag. 953), quando, morto 'Al Manṣūr, egli andò in Affrica appo 'Al Mucizz, figliuolo di 'Al Manṣūr, lasciando le sue veci in Sicilia al proprio figliuolo 'Abū 'al Ḥusayn 'Aḥmad. Anno 344 (27 aprile 955-14 apr. 956). Dal capitolo degli avvenimenti diversi (2) Quest'anno cAbd 'ar Raḥmān 'an Nāṣir, principe di Spagna, della schiatta di cUmayah (Omeiadi), mandò nei paesi di Oriente, con mercanzie, una nave sì grossa che uguale non n'era stata mai costruita; la quale, essendosi imbattuta in mare con una nave che recava ad 'Al Mucizz un messaggio di Sicilia, gli Spagnuoli assalirono questa nave e presero il carico, al par che i dispacci indirizzati ad 'Al Mucizz. Saputo il fatto, 'Al Mucizz allestì un'armata e inviolla in Ispagna sotto il comando di 'Al Ḥasan 'ibn cAlī, principe di Sicilia. Arrivato questi ad Almeria, entrò nel porto, bruciò tutte le navi che vi si trovavano, e prese quella che [avea assalito il messaggio ed] era ri- (1) Si vegga qui sopra, Cap. XXVII, pag. 290, nota 2. (2) B, pag. 286; C, IV, 356 recto.