Textus Originalis
sarono; e tutti si accordarono a ubbidire 'Abù 'al Qāsim. Anno 361 (24 ott. 971-11 ott. 972). Dal capitolo della partenza di 'Al Mucizz lidīn 'Illāh dall'Affrica [propria] per l'Egitto (1). Quest'anno il fatimita 'Al Mucizz lidīn 'Illāh mosse dall'Affrica [propria] per portarsi in Egitto. Cominciò il viaggio negli ultimi di šawāl dell'anno trecensessantuno (mezz'agosto 972), movendo da 'Al Manṣūrīah, e fermossi in Sardānīah, villaggio vicino ad 'Al Qayrawān (2): e quivi lo raggiunsero i principali suoi [partigiani], i governatori [delle province] e la sua famiglia; quivi si raccolsero i tesori ch'erano serbati nel suo castello: moneta, supellettili e simili; e, fusa la moneta d'oro e gittato [il metallo] a foggia di macine [da mulino], furon queste caricate a due a due sopra i cameli. Partendo da Sardānīah [il califo] 'Al Mucizz prepose all'Affrica [propria] Yūsuf Būlukkīn 'ibn Zīrī 'ibn Manād, 'aṣ Ṣinhāǧī (3) 'al Ḥimyarī; ma non gli diè giurisdizione sull'isola di Sicilia, né sulla città di Tripoli d'Occidente (di Barbaria, com'or diciamo), né sopra Aǧdābiah, (1) B, pag. 346; C, IV, 370 recto; C, V, 10 recto; E, 264 verso; N, adcm. (2) Aggiungo qui tre righi ch'io avea tralasciati nel testo, come estranei al subietto della presente raccolta. V. edizione Tornberg. VIII, 456. (3) Cioè della tribù berbera di Ṣinaǧah. Gli Zīrīti, nobil casato di questa tribù, pretesero di rannodare la genealogia con la schiatta araba del Yaman, detta di Ḥimyar, gli Omeriti degli antichi scrittori.